Era noi.

Entro dalla porta,
come quasi sempre si entra
e inciampo col gusto di farlo
a sottolineare la mi presenza.
Debolmente ma con la FORZA.
Violenza agli oggetti,
a ricordi non miei
a ciò che è bello perché non mi riguarda,
una stanza.
Bollette e cambiali.
Non c’è abbastanza luce, non c’è abbastanza odore.
Ma ci siamo noi a saccheggiarla, di sguardi, mani e altre inutilità.
Ed è una parentesi.
Come tante altre.
Chiudiamoci alle spalle.
In due. o tre.
Ti ricordi Ferrari?
2 Comments:
come potrei mai dimenticare
come era buio e come solo la luce del cellulare illuminava bollette dimenticate, un nome che non ricordo
e la paura speranza che ci fosse altro lì.
mai dimenticherò, minoggi
mai
minoggi mai. mi piace.
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